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Notizie Gli argenti di Venezia: I tesori salvati della Comunità Ebraica
02Mag2013

Gli argenti di Venezia: I tesori salvati della Comunità Ebraica

Dopo il successo di New York, I tesori perduti del ghetto di Venezia rinascono al Museum of Fine Arts di Houston che accoglie fino al 28 aprile gli argenti di due sinagoghe veneziane nascosti nel 1943 e restaurati oggi da Venetian Heritage Inc. Non era insolito, che i soldati nazisti durante i rastrellamenti, saccheggiassero le case e i luoghi di culto alla ricerca di oggetti preziosi. Fu così che due membri della Comunità ebraica veneziana, responsabili del servizio religioso della Sinagoga Spagnola e di quella Levantina, decisero di nascondere una selezione di oggetti liturgici di raffinata fattura in un luogo segreto prima dell’arrivo dei nazisti in città, in modo che potessero poi essere recuperati alla fine della guerra.

Dopo il successo di New York, I tesori perduti del ghetto di Venezia rinascono al Museum of Fine Arts di Houston che accoglie fino al 28 aprile gli argenti di due sinagoghe veneziane nascosti nel 1943 e restaurati oggi da Venetian Heritage Inc. Non era insolito, che i soldati nazisti durante i rastrellamenti, saccheggiassero le case e i luoghi di culto alla ricerca di oggetti preziosi. Fu così che due membri della Comunità ebraica veneziana, responsabili del servizio religioso della Sinagoga Spagnola e di quella Levantina, decisero di nascondere una selezione di oggetti liturgici di raffinata fattura in un luogo segreto prima dell’arrivo dei nazisti in città, in modo che potessero poi essere recuperati alla fine della guerra.

Un tesoro che era sbarcato nei mesi scorsi a New York per un evento di raccolta fondi e che il direttore del Mfah Gary Tinterow ha inteso portare a Houston prima del rientro in Italia contando sull’impegno e la collaborazione delle nostre rappresentanze diplomatiche negli Usa. La celebre casa d’aste Sotheby’s ha infatti ospitato la mostra nella sede centrale di New York, in concomitanza con la loro esposizione e asta di arte “Judaica”, che da sempre ha rappresentato un importante momento di incontro per i collezionisti e gli amanti della cultura ebraica. La rassegna, uno degli appuntamenti dell’Anno della cultura italiana negli Usa 2013, comprende reperti rituali ebraici dal 18esimo secolo al primo novecento in cui risaltano corone d’argento, teche lignee, Tikim per custodirne i rotoli, e Rimmonim a decoro della sommità del Sefer Torah.

Ad accompagnare gli argenti nella mostra intitolata Lost Tresure of the Jewish Ghetto of Venice, una serie di dipinti su Venezia provenienti da diverse fonti, inclusa la collezione private del MFHA: “Le opere proposte non sono solo vedute e paesaggi di Venezia dei più famosi artisti dell’epoca - ha spiegato James Clifton, Director of the Sarah Campbell Blaffer Foundation and curator of this exhibit’s paintings - I dipinti corredati da testi esplicativi sono uno strumento utile a comprendere il Ghetto di Venezia e la società in cui quell’esperienza andava ad inserirsi”.

Gli oggetti liturgici della Comunità Ebraica di Venezia saranno di ritorno in Italia nei primi giorni di maggio e forti del successo riscosso negli Stati Uniti, si è già preventivato l’allestimento di una mostra presso il Museo della Ca’ d’Oro in Venezia, a celebrazione dell’avvenuto restauro.

Michael Calimani

Scritto da Redazione, Pubblicato in Notizie

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