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Notizie Qui Belluno - Quelle note che scuotono l'anima
26Gen2012

Qui Belluno - Quelle note che scuotono l'anima

Nella splendida cornice delle Alpi venete è stata inaugurata ieri la mostra documentaria promossa dall’Archivio di Stato di Belluno, “Giorno della memoria 2012: Documenti, musica, testimonianze” che rimarrà aperta fino alla fine di febbraio. L’Archivio di Stato è situato in uno dei più bei palazzi del centro cittadino, un edifico che fu per secoli la sede della Scuola dei Flagellanti di Santa Maria dei Battuti adiacente alla chiesa omonima.

Davanti a una sala gremita di pubblico sono intervenuti il prefetto di Belluno, Maria Laura Simonetti, il sindaco di Belluno, Antonio Prade, e la curatrice della mostra Claudia Salmini, direttore dell’Archivio di Stato, lasciando poi la parola all’ospite della giornata, il presidente della Comunità ebraica di Venezia, Amos Luzzatto, che ha tenuto una lezione sul significato del Giorno della Memoria e sul dovere di attualizzare il ricordo confrontando le esperienze del passato con la società odierna: “I provvedimenti che un tempo hanno colpito ebrei, rom, omosessuali, disabili e malati mentali – ha affermato – potrebbero in futuro tornare a colpire altri gruppi in difficoltà, come coloro che oggi giungono sui barconi alla ricerca di condizioni migliori per continuare a vivere. Le strade sono due, ben delineate: la prima è quella dell’odio e dell’emarginazione, la seconda dell’accoglienza, della comprensione accettando la contaminazione secondo un’ottica ottimistica: come l’intreccio e il dialogo tra culture diverse”.

La mostra offre l’occasione per conoscere carte e atti d’archivio relativi alle persecuzioni contro gli ebrei e i militari italiani, di ogni orientamento politico, che furono deportati nei campi nazisti. Dalle carte del Gabinetto di Prefettura, ad esempio, si attesta, nella fredda quotidianità burocratica, il progressivo effetto delle leggi razziste nella vita di chi risiedeva nel territorio bellunese: prescrizioni, circolari, telegrammi, richieste ai funzionari pubblici di eseguire accertamenti, elenchi di uomini, donne e bambini, documenti dell’Archivio del Provveditorato agli Studi che testimoniano il capillare controllo sugli insegnanti, sul personale delle scuole, sugli studenti e le famiglie.

A questa mostra si affianca il contributo di un piccolo gruppo di volontari, l’Associazione nazionale alpini - gruppo di Vallada Agordina, che ha messo a disposizione dell’Archivio i risultati di una ricerca tra le fotografie, le lettere, le testimonianze dei numerosi soldati che hanno conosciuto la prigionia come internati militari. Tra i documenti esposti nella mostra anche gli elenchi di coloro che la prefettura di Belluno ha insignito in questi ultimi anni della Medaglia d’onore ai deportati o internati nei campi nazisti.

Nella parte finale della giornata si è dedicato uno spazio all’arte con la lettura di poesie sul tema della Shoah, scritte e interpretate da Laura Luzzatto Voghera e con l’esecuzione di composizioni novecentesche per flauto e pianoforte di due autori aventi in comune la matrice ebraica, ma con percorsi esistenziali ed estetici molto diversi. Si tratta del boemo Erwin Schulhoff e dello svizzero naturalizzato statunitense Ernest Bloch eseguiti magistralmente da Federica Lotti al flauto e Federico Lovato al pianoforte.

Nella mitologia greca le muse erano figlie di Mnemosine, divinità della memoria. La musica, come il resto delle arti, è figlia del rimembrare, si costituisce della stessa materia del tempo. Rende possibile la scoperta del non detto, di ciò che è dimenticato, dell’invisibile. Le composizioni di Schulhoff e Bloch risentono di un forte influsso proveniente dalla tradizione ebraica, come d’altronde ne risentono le opere di musica concentrazionale, che non rappresentano soltanto un atto di resistenza  e d’espressione personale, ma acquisiscono i connotati di luoghi immateriali della memoria, tumulti di note che scuotono l’animo e la coscienza di una società irrimediabilmente sopita.

Michael Calimani

Scritto da Redazione, Pubblicato in Notizie

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