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Notizie Qui Venezia - I funerali della stilista Roberta di Camerino
13Mag2010

Qui Venezia - I funerali della stilista Roberta di Camerino

Si sono svolti oggi a Venezia i funerali di Roberta di Camerino, all’anagrafe Giuliana Coen Camerino. Creatrice di moda, fondatrice di uno dei marchi italiani più famosi nel mondo. Presenti alla celebrazione in Ghetto oltre a parenti e amici anche Giorgio Orsoni, neoeletto sindaco di Venezia, Vittorio Levis, Presidente della Comunità Ebraica e altri esponenti del Consiglio.

Il sindaco Orsoni ha espresso il suo dolore per la morte di un’amica e di una grande imprenditrice veneziana: “Esprimo il cordoglio personale e quello dell’intera Amministrazione perché scompare una figura importante per Venezia, figura di cui questa città sentirà la mancanza. Stilista, creativa, imprenditrice, Giuliana ha contribuito a diffondere il nome di Venezia e del Made in Italy in tutto il mondo”.
La griffe, dedicata alla figlia Roberta acquistò notorietà nel dopoguerra grazie alla produzione di accessori e abiti di moda, in particolare ai tailleur con decorazioni in stile trompe-l’œil, ai foulard e alle borse, molte delle quali ideate durante il periodo della fuga in Svizzera dalla natìa Venezia a causa delle persecuzioni naziste e della promulgazione delle leggi razziste.
Tornata nel capoluogo veneto nel 1945 aprì un piccolo laboratorio nell’Istituto di Rieducazione situato alle Zitelle, attivando un servizio di reinserimento per ragazze emarginate nel mondo del lavoro sartoriale. Successivamente prese residenza a Lugano, mantenendo comunque i contatti con la sua città natale e con la comunità ebraica lagunare.
Molti i successi conseguiti negli anni. Nel 1956 la stilista viene premiata con l’’Oscar della Moda, il Neiman Marcus Award e nel 1963 sfila per la prima volta nella Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze. Risale invece agli anni ’70 l’accordo firmato con la Mitsubishi Corporation per la diffusione del marchio nel sud-est asiatico. All’inizio degli anni ‘80 il volume d’affari della casa di moda veneziana ammonta a dodici miliardi di lire e il Whitney Museum of America Art decide di dedicare a Roberta di Camerino una retrospettiva con i disegni delle sue creazioni. Infine da ricordare anche la pubblicazione nel 1981 di una sua autobiografia intitolata “R come Roberta”, scritta insieme al giornalista Marco Mascardi e pubblicata da Mondadori.

Michael Calimani

Scritto da Redazione, Pubblicato in Notizie

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