Ben ha-metzarim
(19 luglio – 9 agosto)
Le tre settimane che vanno dal 17 di Tamùz al 9 di Av (19 luglio – 9 agosto) si considerano periodo di lutto e vengono chiamate “Ben ha-metzarìm” (tra le strettoie).
Infatti quando il nemico attaccò Israele, nessuno trovò scampo, come se la battaglia, anziché in campo aperto, fosse stata combattuta fra le gole di una montagna.
A. In questo periodo non si celebrano matrimoni, ci si astiene dall’indossare nuovi abiti, dal mangiare primizie e, se è possibile un rinvio, ci si astiene in genere, a tutti quegli atti che vanno preceduti dalla benedizione di She-hecheyànu.
B. I segni di lutto si fanno più severi con l’inizio del mese di AV (lunedì 1 agosto) e soprattutto nella settimana in cui cade Tish‘à be-Av. In questi giorni non si mangia carne e non si beve vino, non ci si tagliano barba e capelli.
C. Chiunque partecipi a una se‘udàth mitzwà (pasto che segue a una milà, a un pidyòn, ecc.) può bere vino e mangiare carne.
D. La carne rimasta del pasto sabbatico può essere consumata anche nella settimana in cui cade Tish‘à be-Av.
E. Se per motivi di salute (anche non gravi) si deve mangiare carne, è consigliabile mangiare carne di pollo, perché non veniva presentato
sull’altare.
F. Dal 2 di AV (2 agosto) secondo i più rigorosi, e solo nella settimana in cui cade Tish‘à be-Av secondo altri, non si usa fare il bagno completo. È tuttavia permesso un bagno per scopi igienici, e preferibilmente in acqua fredda o appena tiepida. Inoltre, in preparazione del sabato è permesso lavarsi anche con acqua calda.
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